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Fare palestra a casa

PalestraDato che a breve iniziero a fare un pò di palestra (sperando di durare più delle ultime volte) vi propongo alcune risorse che ho trovato in proposito sul web.

Se conoscete qualche altra risorsa interessante mettemi al corrente, intanto dai siti sopra ho estratto un riassunto di informazioni utili.

Continua…

TEMPI E N. RIPETIZIONI ESERCIZI
Ritmo di esecuzione

Si può distinguere in:
• rapido, quando la durata dell’esecuzione di una ripetizione è inferiore a 2 secondi;
• medio, se di durata tra 2 e 3 secondi;
• lento, con una durata compresa tra 3 e 4 secondi;
• lentissimo, quando protrae oltre i 4 secondi.
Il ritmo di esecuzione rapido è utilizzato per lo sviluppo della forza esplosiva in tutte le sue componenti (forza esplosiva, forza veloce esplosiva e forza veloce esplosiva con capacità reattiva), gli altri sono usati nello sviluppo della forza massimale, della forza resistente e dell’ipertrofia muscolare (aumento del volume della massa muscolare).
La discesa con il carico deve essere, comunque, mediamente lenta e controllata.

Tempi di recupero

Il tempo di recupero tra le serie deve essere applicato in funzione dell’obiettivo ricercato:
• per migliorare la forza massimale e la forza veloce è necessario un riposo tra le serie di almeno tre minuti, ed oltre, in quanto un recupero completo è sicuramente l’ideale;
• per la forza resistente servono recuperi tra il minuto e mezzo ed i 2 minuti e mezzo;
• nello sviluppo del volume muscolare (ipertrofia) il riposo consigliato tra una serie e l’altra è tra i 45 e i 90 secondi.
Numero delle ripetizioni e carico in percentuale del massimale sono due aspetti strettissimamente collegati tra loro, infatti, dovendo cercare di arrivare per ogni serie ad una condizione di “esaurimento”, ossia all’ultima ripetizione possibile, è ovvio che il numero delle stesse dipenderà dall’intensità del carico, e viceversa. n particolare, con un ritmo di esecuzione medio o lento, si può rilevare che:
• con un carico tra il 100% e l’85% del massimale è possibile eseguire da 1 a 5 ripetizioni per serie (massimo sviluppo della forza massimale e della coordinazione intramuscolare, buon incremento dei Diametri trasversi (ipertrofia), a causa del reclutamento di fibre a soglia molto elevata; è consigliabile un recupero completo ed è bene non inserire nella normale routine di allenamento la serie di massimale, cioè quella composta di un’unica ripetizione con il 100% del carico possibile, in quanto, non rinnovandosi nella prestazione, potrebbe incidere negativamente a livello mentale psicologico, fa eccezione la necessità di effettuare test di verifica pre gara);
• con un carico tra l’80 e il 70% è possibile eseguire da 6 a 10 ripetizioni (con recuperi completi si può ottenere un buon sviluppo della forza massimale, con recuperi tra i 45 e i 90 secondi, il massimo incremento in ipertrofia);
• con un carico tra il 65 e il 50% è possibile eseguire da 11 a 25 ripetizioni (con recuperi di circa 2 minuti tra le serie avremo un ottimo sviluppo della forza resistente, con recuperi inferiori si lavora sulla Resistenza Lattacida);
• con un carico tra il 45 e il 30% è possibile eseguire oltre 30 ripetizioni (con un recupero tra le serie di circa 2 minuti, si migliora la Resistenza Aerobica, con tempi di riposo più bassi, la Resistenza Lattacida; l’utilizzo di questi livelli di carichi risulta ottimo per migliorare l’apparato cardiovascolare ed il tono muscolare, adatto, quindi, anche a chi desidera bruciare grassi, ed a tutte quelle donne che cercano una miglior tonicità ed un perfezionamento del rapporto massa magra – massa grassa, senza incorrere in incrementi di ipertrofia).
Con un ritmo esecutivo il più veloce possibile (la discesa con il carico deve essere, comunque, mediamente lenta e controllata), invece, si verifica che:
• con un carico tra il 100% e l’85% del massimale non è possibile allenarsi;
• con un carico tra l’80 e il 65% è possibile eseguire da 1 a 6 ripetizioni (con recuperi completi tra le serie, si può perseguire il massimo sviluppo della forza Esplosiva; l’ipertrofia realizzabile è di modesto rilievo);
• con un carico tra il 60 e il 50% è possibile eseguire da 7 a 10 ripetizioni (con recuperi completi tra le serie, questo livello di carico risulta eccellente per incrementare la forza veloce).
Pesi come preparazione fisica agli sport, quante ripetizioni?
Il lavoro con i pesi è di fondamentale importanza anche come mezzo di preparazione atletica specifica di tutti gli sport; con differenziazioni che concernono le diverse qualità richieste dalla pratica degli stessi, in particolare è giusto evidenziare le appropriate considerazioni utili per programmare il corretto numero delle ripetizioni da eseguire.
• Se lo sport praticato richiede una combinazione in cui ci sia molta forza e poca resistenza, è necessario programmare serie di 4-8 ripetizioni al massimo.
• Se lo sport praticato richiede principalmente forza mista a resistenza, occorre lavorare nell’ambito delle 10-25 ripetizioni.
• Se si ha prevalentemente bisogno di resistenza muscolare, più che di forza, il numero di ripetizioni ideale va da 25 a 45.
• Se l’esigenza fondamentale è il miglior sviluppo del sistema cardiocircolatorio respiratorio (CRV), bisogna lavorare sopra le 100 ripetizioni.

Numero ripetizioni - Rapporto forza / resistenza

1 3 - Solo forza
4 8 - Soprattutto forza + appena un po’ di resistenza m.
9 15 - Forza + resistenza muscolare
16 25 - Forza + resistenza muscolare
26 35 - Resistenza muscolare + un po’ di forza
36 45 - Resistenza muscolare + un po’ di forza
46 65 - Resistenza muscolare + appena un po’ di forza
66 75 - Resistenza muscolare + un po’ di resistenza cardiovascolare
76 100 - Resistenza muscolare + resistenza cardiovascolare
Oltre - Resistenza cardiovascolare + un po’ di resistenza muscolare

Esempi di sport che richiedono soprattutto forza assoluta sono: il sollevamento pesi, le alzate di potenza nella cultura fisica, i lanci nell’atletica leggera; il calcio, il tennis, la pallavolo, le corse brevi, richiedono combinazioni di forza e resistenza; esempi ove è richiesta in massima parte resistenza muscolare sono: la corsa su lunghe distanze, il nuoto, il ciclismo su strada, lo sci di fondo. Tutte queste attività richiedono anche resistenza cardiovascolare e respiratoria.
Quando ci alleniamo per la forza dobbiamo adoperare carichi massimali e fare poche ripetizioni. Aumentando il numero delle ripetizioni non si ottiene un aumento della forza, ma alleneremo la forza mista a resistenza muscolare. Il risultato che si ottiene per la forza, con un lavoro tra le 3-6 ripetizioni e le 7-10 ripetizioni, non varia di molto perché, quando eseguiamo il massimo delle ripetizioni, la tensione muscolare sviluppata nel muscolo sarà massimale; pertanto l’effetto allenante per lo sviluppo della forza di un alto numero di ripetizioni è ottenuto nell’ultima ripetizione, in cui lo sforzo sarà vicino a quello che facciamo quando solleviamo un grosso carico una volta sola. Tuttavia gli allenamenti basati su un alto numero di ripetizioni comportano un notevole dispendio di energie e producono fatica, quindi se necessitiamo di sola forza pura è conveniente allenarsi in ogni caso con un numero molto basso di ripetizioni.

La dieta di allenamento
Distribuzione calorica e dei nutrienti nella dieta di allenamento.

TEMPI: E’ la dieta da seguire nelle giornate in cui è prevista una seduta di allenamento. Nel caso di seduta al pomeriggio alleggerire il pranzo a favore della cena.

PARTICOLARITÀ: Spazio ai carboidrati che occupano il 65% del totale calorico da introdurre per ripristinare le riserve di glicogeno che vengono esaurite con l’esercizio fisico. Nel periodo di potenziamento aumentare leggermente la quota proteica; nel periodo invernale aumentare la quota dei grassi rispetto a quella dei carboidrati viceversa in quello estivo. Vitamine A-C-E dopo l’esercizio e B prima della seduta.

PRIMA COLAZIONE (700 kcal)
1 spremuta o 1 succo di frutta (120 kcal)
40/50 g di cereali (consigliati gli integrali) (180 kcal)
1 bicchiere di latte o 1 vasetto di yogurt (100 kcal)
2/3 fette biscottate o pancarrè con marmellata o miele (300 kcal)

SPUNTINO (100 kcal)
1 frutto maturo (50 kcal)
1 tè o caffè (50 kcal)

PRANZO (950 kcal)
150 g di pasta condita con sugo al pomodoro oppure olio e parmigiano o pesto (600 kcal)
1 piatto di patate o fagioli o spinaci o carote o piselli conditi leggermente (150 kcal)
70 g di pane (200 kcal)

SPUNTINO (100 kcal)
1/2 frutto/i maturo/i oppure frutta secca (prugne, uva, albicocche, fichi …) (100 kcal)

CENA (1200 kcal)
100 g di pasta/riso oppure 1 minestra di farro/fagioli/ceci (400 kcal)
150 g di carne bianca o pesce (300 kcal)
100 g di pane (300 kcal)
1 fetta di dolce (con marmellata se possibile) (200 kcal)
in sostituzione di carne e pesce per la cena:
- prosciutto e formaggi non più di 2 volte a settimana
- uova 2 volte a settimana

E’ buona abitudine assumere pochi grammi di lievito di birra e qualche cucchiaio di miele ogni giorno.

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Una risposta to “Fare palestra a casa”

  1. 4Avatars v0.3.1 v0.3.1 lorenza |

    Molto completo questo articolo davvero da stampare.

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